Pope tawadros ii President al-sisi President morsi President sisi Priest's innocence Prince charles

[Gesù di Betlemme contro i farisei Illuminati del FMI 666] [Dio ha tanto amato il mondo] 1Giovanni 4,9-10. 9 In questo si è manifestato l'amore di Dio verso di noi, che Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo, affinché noi vivessimo per mezzo di lui. 10 In questo è l'amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che lui ha amato noi e ha mandato il suo Figlio per essere l'espiazione per i nostri peccati. Giovanni 3,16. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. . [Io sono venuto perché abbiano la vita, e l’abbiano in abbondanza]Gv.10,10 [perché questa benedizione è vera soltanto, per i martiri, che sono stati uccisi? chi è stato, così satanista, tanto da: distruggere, il valore politico di questa benedizione universale?]

[Gesù di Betlemme contro i farisei Illuminati del FMI 666] Giovanni 3,17. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo, per giudicare: il mondo, ma, perché il mondo si salvi per mezzo di lui. 18. Chi crede in lui non è condannato; ma, chi non crede: è già stato condannato, perché, non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio. Giovanni 3,19. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma, gli uomini hanno preferito: le tenebre(massoneria, lobby poteri occulti), alla luce, perché, le loro opere erano malvagie.  Giovanni 10:10. Il ladro(fariseo del FMI 666 NWO) non viene, se non per rubare, uccidere e distruggere; ma, io sono venuto affinché, tutti abbiano la vita, e l'abbiano in abbondanza. [Io sono venuto perché abbiano la vita, e l’abbiano in abbondanza]Gv.10,10 [perché questa benedizione è vera soltanto, per i martiri, che sono stati uccisi? chi è stato, così satanista, tanto da: distruggere, il valore politico di questa benedizione universale?]


home
biogr.
english
español
français
1976/95
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013

XXX Convocazione Nazionale dei gruppi e delle comunità del Rinnovamento nello Spirito Rimini, 30 aprile 2007
1. "Io sono venuto perché abbiano la vita, e l’abbiano in abbondanza". Cari fratelli e sorelle, questa è la più grande promessa fatta all’uomo, la promessa della vita. Che cosa infatti l’uomo desidera maggiormente della vita? E la morte è il nemico più grande dell’uomo. Gesù dice di se stesso di essere venuto – cioè: di essere stato inviato dal Padre; di non aver considerato tesoro geloso la sua uguaglianza col Padre – perché gli uomini "abbiano la vita, e l’abbiano in abbondanza".
Ma che cosa è la vita? Che cosa significa avere la vita in abbondanza? Sul piano della vita fisica sappiamo rispondere facilmente. L’uomo però è istintivamente consapevole che la sua vita non si riduce a quella fisica. Anzi noi veneriamo i martiri che per "avere la vita in abbondanza" hanno dovuto rinunciare alla vita fisica. Di che cosa vive allora veramente l’uomo? dove sono le sorgenti della vita?
Troviamo la risposta a queste domande nel Salmo responsoriale che abbiamo appena cantato. Abbiamo pregato: "manda la tua verità e la tua luce; siano esse a guidarmi; mi portino al tuo monte santo e alle tue dimore". L’uomo vive prima di tutto di verità e di luce. Ma non solo né principalmente delle verità frammentarie faticosamente raggiunte con l’uso della propria ragione; vive della verità, della luce che Dio stesso gli dona: "manda la tua verità e la tua luce: siano esse a guidarmi".
Per avere la vita che più profondamente il cuore dell’uomo desidera, "ha bisogno di Dio, del Dio che gli si avvicina e gli spiega il significato della vita, indicandogli così la via della vita. Certo l’uomo ha bisogno di pane, ha bisogno del nutrimento del corpo, ma nel più profondo ha bisogno soprattutto della Parola, dell’Amore, di Dio stesso" [J. Ratzinger – Benedetto XVI, Gesù di Nazareth, Rizzoli ed., Milano 2007, pag. 323].
"Siano esse a guidarmi; mi portino al tuo monte santo e alle tue dimore". Ecco dove sono le sorgenti della vita: sul monte santo; ecco dove è possibile nutrirsi del cibo che dona la vita in abbondanza: nelle dimore di Dio. Il desiderio della vita nella sua più intima natura è il desiderio di vedere il volto di Dio e stare con Lui: "quando verrò e vedrò il volto di Dio?".
Cari fratelli e sorelle, Gesù può dire "io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza", perché può dire di se stesso: "io sono la luce del mondo: chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita" [Gv 8,12]. All’invocazione dell’uomo "manda la tua verità e la tua luce" Dio ha risposto in un modo che mai l’uomo avrebbe potuto nemmeno sognare: ha mandato il Verbo stesso, Luce da Luce, che fattosi carne, fa accadere nel mondo la Verità, percorrendo la quale l’uomo giunge alla vita. Lui è la Via, la Verità, la Vita. E lo Spirito Santo ci è donato per introdurci dentro a questa Verità e così è lo Spirito che ci guida alla fonte della Vita, Cristo Gesù. Lo Spirito viene ad abitare nel cuore anelante dell’uomo, che si sente pellegrino ed assetato e che sospira verso la fonte della vita: nel cuore mendicante di verità. E lo conduce a Cristo, pane eucaristico di vita.
2. Cari fratelli e sorelle, in questa sessione pomeridiana voi avete voluto lodare e ringraziare il Signore per il dono del matrimonio e della famiglia. Avete gioito nel sentire la testimonianza alla loro verità, alla loro bontà, alla loro bellezza.
C’è un legame profondo fra famiglia e vita. Il servo di Dio Giovanni Paolo II descrisse questo legame nel modo seguente: la famiglia è veramente "il santuario della vita … il luogo in cui la vita, dono di Dio, può essere adeguatamente accolta e protetta contro i molteplici attacchi a cui è esposta, e può svilupparsi secondo le esigenze di un’autentica crescita umana" [Lett. Enc.Centesimus Annus 39; AAS 83 (1991), 842].
Esiste come una naturale, profonda amicizia fra la fede cristiana e la famiglia, poiché la fede cristiana è l’incontro con la Vita che si è fatta visibile. La Chiesa non può non prendersi cura della famiglia, poiché essa sa quale è la misura della sua preziosità: la preziosità stessa della vita. Nessuno potrà impedire alla Chiesa di dire ad alta voce il suo "sì" alla famiglia e quindi il suo "no" a tutto ciò che ne mette a rischio l’irripetibile unicità, poiché nessuno potrà impedire alla Chiesa di amare l’uomo, di desiderare che egli abbia la vita e l’abbia in abbondanza, di lottare contro tutti i germi di corruzione che producono la morte dell’uomo.
Cari fratelli e sorelle, "chi ero io per porre impedimento a Dio?" dice con umile e forte semplicità Pietro. Se Dio ha inviato il suo Unigenito perché gli uomini abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza, chi può porre impedimento al compimento di questo disegno divino? Noi oggi celebriamo la gioia di non aver posto impedimento al dono di Dio: la gioia di aver ricevuto – anche se pagani – lo Spirito Santo "che è Signore e dà la vita".



Giovanni 3

1 C'era tra i farisei un uomo chiamato Nicodèmo, un capo dei Giudei. 2 Egli andò da Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei un maestro venuto da Dio; nessuno infatti può fare i segni che tu fai, se Dio non è con lui». 3 Gli rispose Gesù: «In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall'alto, non può vedere il regno di Dio». 4 Gli disse Nicodèmo: «Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?». 5 Gli rispose Gesù: «In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio. 6 Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito. 7 Non ti meravigliare se t'ho detto: dovete rinascere dall'alto. 8 Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito». 9 Replicò Nicodèmo: «Come può accadere questo?». 10 Gli rispose Gesù: «Tu sei maestro in Israele e non sai queste cose? 11 In verità, in verità ti dico, noi parliamo di quel che sappiamo e testimoniamo quel che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. 12 Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? 13 Eppure nessuno è mai salito al cielo, fuorché il Figlio dell'uomo che è disceso dal cielo. 14 E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, 15 perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna».
16 Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. 17 Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui. 18 Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio. 19 E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. 20 Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. 21 Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio.
22 Dopo queste cose, Gesù andò con i suoi discepoli nella regione della Giudea; e là si trattenne con loro, e battezzava. 23 Anche Giovanni battezzava a Ennòn, vicino a Salìm, perché c'era là molta acqua; e la gente andava a farsi battezzare. 24 Giovanni, infatti, non era stato ancora imprigionato.
25 Nacque allora una discussione tra i discepoli di Giovanni e un Giudeo riguardo la purificazione. 26 Andarono perciò da Giovanni e gli dissero: «Rabbì, colui che era con te dall'altra parte del Giordano, e al quale hai reso testimonianza, ecco sta battezzando e tutti accorrono a lui». 27 Giovanni rispose: «Nessuno può prendersi qualcosa se non gli è stato dato dal cielo. 28 Voi stessi mi siete testimoni che ho detto: Non sono io il Cristo, ma io sono stato mandato innanzi a lui. 29 Chi possiede la sposa è lo sposo; ma l'amico dello sposo, che è presente e l'ascolta, esulta di gioia alla voce dello sposo. Ora questa mia gioia è compiuta. 30 Egli deve crescere e io invece diminuire.
31 Chi viene dall'alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla della terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. 32 Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza; 33 chi però ne accetta la testimonianza, certifica che Dio è veritiero. 34 Infatti colui che Dio ha mandato proferisce le parole di Dio e dà lo Spirito senza misura. 35 Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. 36 Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio incombe su di lui».



Nuova Diodati:

1Giovanni 3,8

Chiunque commette il peccato è dal diavolo, perché il diavolo pecca dal principio; per questo è stato manifestato il Figlio di Dio: per distruggere le opere del diavolo.

1Giovanni 4,9-10

9 In questo si è manifestato l'amore di Dio verso di noi, che Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo, affinché noi vivessimo per mezzo di lui. 10 In questo è l'amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che lui ha amato noi e ha mandato il suo Figlio per essere l'espiazione per i nostri peccati.

1Giovanni 4,15

Chiunque riconosce che Gesù è il Figlio di Dio, Dio dimora in lui ed egli in Dio.

1Giovanni 5,5

Chi è che vince il mondo, se non colui che crede che Gesù è il Figlio di Dio?

1Giovanni 5,9-13

9 Se noi accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio è ancora più grande, poiché questa è la testimonianza di Dio che egli ha dato circa il suo Figlio. 10 Chi crede nel Figlio di Dio ha questa testimonianza in sé; chi non crede a Dio, lo ha fatto bugiardo, perché non ha creduto alla testimonianza che Dio ha reso circa suo Figlio. 11 E la testimonianza è questa: Dio ci ha dato la vita eterna, e questa vita è nel suo Figlio. 12 Chi ha il Figlio, ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita. 13 Ho scritto queste cose a voi che credete nel nome del Figlio di Dio, affinché sappiate che avete la vita eterna e affinché continuiate a credere nel nome del Figlio di Dio.

1Giovanni 5,20

Ma noi sappiamo che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato intendimento, affinché conosciamo colui che è il Vero; e noi siamo nel Vero, nel suo Figlio Gesù Cristo; questo è il vero Dio e la vita eterna.

2Giovanni 3

grazia, misericordia e pace siano con voi da Dio Padre e dal Signor Gesù Cristo, il Figlio del Padre, in verità e amore.

C.E.I.:

1Giovanni 3,8

Chi commette il peccato viene dal diavolo, perché il diavolo è peccatore fin dal principio. Ora il Figlio di Dio è apparso per distruggere le opere del diavolo.

1Giovanni 4,9-10

9 In questo si è manifestato l'amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui. 10 In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.

1Giovanni 4,15

Chiunque riconosce che Gesù è il Figlio di Dio, Dio dimora in lui ed egli in Dio.

1Giovanni 5,5

E chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio?

1Giovanni 5,9-13

9 Se accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio è maggiore; e la testimonianza di Dio è quella che ha dato al suo Figlio. 10 Chi crede nel Figlio di Dio, ha questa testimonianza in sé. Chi non crede a Dio, fa di lui un bugiardo, perché non crede alla testimonianza che Dio ha reso a suo Figlio. 11 E la testimonianza è questa: Dio ci ha dato la vita eterna e questa vita è nel suo Figlio. 12 Chi ha il Figlio ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita.
13 Questo vi ho scritto perché sappiate che possedete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio.

1Giovanni 5,20

Sappiamo anche che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato l'intelligenza per conoscere il vero Dio. E noi siamo nel vero Dio e nel Figlio suo Gesù Cristo: egli è il vero Dio e la vita eterna.

2Giovanni 3

grazia, misericordia e pace siano con noi da parte di Dio Padre e da parte di Gesù Cristo, Figlio del Padre, nella verità e nell'amore.

Nuova Riveduta:

1Giovanni 3,8

Colui che persiste nel commettere il peccato proviene dal diavolo, perché il diavolo pecca fin da principio. Per questo è stato manifestato il Figlio di Dio: per distruggere le opere del diavolo.

1Giovanni 4,9-10

9 In questo si è manifestato per noi l'amore di Dio: che Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo affinché, per mezzo di lui, vivessimo. 10 In questo è l'amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che egli ha amato noi, e ha mandato suo Figlio per essere il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati.

1Giovanni 4,15

Chi riconosce pubblicamente che Gesù è il Figlio di Dio, Dio rimane in lui ed egli in Dio.

1Giovanni 5,5

Chi è che vince il mondo, se non colui che crede che Gesù è il Figlio di Dio?

1Giovanni 5,9-13

9 Se accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio è maggiore; e la testimonianza di Dio è quella che egli ha reso al Figlio suo. 10 Chi crede nel Figlio di Dio ha questa testimonianza in sé; chi non crede a Dio, lo fa bugiardo, perché non crede alla testimonianza che Dio ha resa al proprio Figlio. 11 E la testimonianza è questa: Dio ci ha dato la vita eterna, e questa vita è nel Figlio suo. 12 Chi ha il Figlio ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita.
13 Vi ho scritto queste cose perché sappiate che avete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio.

1Giovanni 5,20

Sappiamo pure che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato intelligenza per conoscere colui che è il Vero; e noi siamo in colui che è il Vero, cioè, nel suo Figlio Gesù Cristo. Egli è il vero Dio e la vita eterna.

2Giovanni 3

grazia, misericordia e pace saranno con noi da parte di Dio Padre e di Gesù Cristo, il Figlio del Padre, nella verità e nell'amore.

Nuova Diodati:

1Giovanni 3,8

Chiunque commette il peccato è dal diavolo, perché il diavolo pecca dal principio; per questo è stato manifestato il Figlio di Dio: per distruggere le opere del diavolo.

1Giovanni 4,9-10

9 In questo si è manifestato l'amore di Dio verso di noi, che Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo, affinché noi vivessimo per mezzo di lui. 10 In questo è l'amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che lui ha amato noi e ha mandato il suo Figlio per essere l'espiazione per i nostri peccati.

1Giovanni 4,15

Chiunque riconosce che Gesù è il Figlio di Dio, Dio dimora in lui ed egli in Dio.

1Giovanni 5,5

Chi è che vince il mondo, se non colui che crede che Gesù è il Figlio di Dio?

1Giovanni 5,9-13

9 Se noi accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio è ancora più grande, poiché questa è la testimonianza di Dio che egli ha dato circa il suo Figlio. 10 Chi crede nel Figlio di Dio ha questa testimonianza in sé; chi non crede a Dio, lo ha fatto bugiardo, perché non ha creduto alla testimonianza che Dio ha reso circa suo Figlio. 11 E la testimonianza è questa: Dio ci ha dato la vita eterna, e questa vita è nel suo Figlio. 12 Chi ha il Figlio, ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita. 13 Ho scritto queste cose a voi che credete nel nome del Figlio di Dio, affinché sappiate che avete la vita eterna e affinché continuiate a credere nel nome del Figlio di Dio.

1Giovanni 5,20

Ma noi sappiamo che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato intendimento, affinché conosciamo colui che è il Vero; e noi siamo nel Vero, nel suo Figlio Gesù Cristo; questo è il vero Dio e la vita eterna.

2Giovanni 3

grazia, misericordia e pace siano con voi da Dio Padre e dal Signor Gesù Cristo, il Figlio del Padre, in verità e amore.